Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Sei più bella vista dall'alto
mia bionda città,
rifletti i gesti di chi sa sorridere
dei difetti e i pregi,
la sera scende sui muri scrostati
dormono le tue pietre
i tuoi seni
il mare e le barche ai remi,
sei più bella
quando canti alla luce soffusa
di lampade a led.
Se più donna stamattina
mia cittadella
che all'alba ti svegli
e apri le strade,
ti muovi di gente
e quanta aurora nei tuoi occhi
quanto lavoro
nelle tue mani, e cammino
sotto i tuoi piedi.
Nel sole, col freddo, sei viva
scanzonata incazzata,
ma sempre città del golfo,
la via
che attraversò Astolfo.
Proprio tu mi hai visto crescere
amare, soffrire,
tu che mi baci la notte
che t'acquieti dopo la pioggia,
ora poggia la testa sul cuscino
e ti prego
città di mare
mia cittadella in pigiama,
stammi vicino, fammi da madre.