La cittadella

scritto da Italo Rapacciuolo
Scritto 4 mesi fa • Pubblicato 4 mesi fa • Revisionato 4 mesi fa
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Autore del testo Italo Rapacciuolo

Testo: La cittadella
di Italo Rapacciuolo

Sei più bella vista dall'alto
mia bionda città,
rifletti i gesti di chi sa sorridere
dei difetti e i pregi,
la sera scende sui muri scrostati
dormono le tue pietre
i tuoi seni 
il mare e le barche ai remi,
sei più bella
quando canti alla luce soffusa
di lampade a led.
Se più donna stamattina
mia cittadella
che all'alba ti svegli
e apri le strade,
ti muovi di gente
e quanta aurora nei tuoi occhi
quanto lavoro
nelle tue mani, e cammino
sotto i tuoi piedi.
Nel sole, col freddo, sei viva
scanzonata incazzata,
ma sempre città del golfo,
la via
che attraversò Astolfo.
Proprio tu mi hai visto crescere
amare, soffrire,
tu che mi baci la notte
che t'acquieti dopo la pioggia,
ora poggia la testa sul cuscino
e ti prego
città di mare
mia cittadella in pigiama,
stammi vicino, fammi da madre.




La cittadella testo di Italo Rapacciuolo
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